Come al solito, tiggì e notiziari danno peso solamente allo stress e all'insofferenza dei milanesi, colti alla sprovvista da questo evento atmosferico. Tutti che brontolano e che si lamentano del sale, degli spazzaneve che non girano, dell'automobile incagliata e via dicendo. Bah.
Io stamattina, vista la situazione, sono rimasto a casa. In mattinata sono andato a farmi un giro nel mio quartiere per scattare qualche foto di questa nevicata che certamente ci ricorderemo. Passeggiando, sorridevo come un ebete e mi divertivo come un bambino. A me questa neve ha messo proprio di buonumore. Haiku mauriziano dedicato alla neve:
Cade
lieve e silente,
senza preoccuparsi di nulla,
trasformando ciò che la circonda.
Senza remore o ritegno,
solo per la bellezza
di qualcosa di puro e incantato,
cade e cade,
lenta, lieve, silente.
lieve e silente,
senza preoccuparsi di nulla,
trasformando ciò che la circonda.
Senza remore o ritegno,
solo per la bellezza
di qualcosa di puro e incantato,
cade e cade,
lenta, lieve, silente.
3 commenti:
un haiku! tipico giapponese....io li conosco solo per via dei fumetti, in cui spesso i personaggi citano gli haiku.
ma che bello!
Zion
Ciao...come è iniziato questo 2009?
Mauri... ma sei riuscito ad uscire dalla neve?? Fatti vivo!!
Te l'ho gia dettoda qualche altra parte (scusa la mia memoria che si accorcia ogni giorno di piu'...), ma anche la nostra "Milano sud" puo' diventare "attraente" sotto una coltre bianca...
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