
No, ancora non ho vinto l'Oscar vero e proprio (quello conto di vincerlo tra dieci anni, nel 2018. Davvero, non scherzo). Che cosa, vi chiederete? Beh, è un premio speciale. La mia vita da blogger si ritrova già coronata di un piccolo trofeo grazie alla dolcissima Maria Rita. Si tratta del "You Make My Day Award", ovvero: sono stato segnalato da un'amica blogger nella sua Top Ten di blog che "la fanno sentire bene". La trovo una cosa meravigliosa. Suppongo che la cosa funzioni più o meno come un meme e dunque ora tocca a me. Questi sono i regolamenti:
Ok, ora è il turno delle mie nomination. La mia vita da blogger è ancora troppo recente per poter assegnare dieci premi... ecco allora che mi fermo a otto. L'elenco in ordine assolutamente sparso.
Micol: ho la fortuna di conoscere questa persona da ormai più di dieci anni e, sebbene ormai ci si veda solo poche volte all'anno, continuo a mantenere un legame vivo e pulsante. Che dire? E' Micol, punto. Le sue parole e la sua straordinaria capacità di metterle insieme mi lasciano sempre qualcosa dentro.
Zion: credo che sia stata una delle prime a "scoprire" il mio blog. La sua schiettezza, la sua purezza e il suo invidiabile talento di scavare nell'emotività del quotidiano (con grande autoironia, perdipiù) e di restituirlo con parole belle, semplici e profonde mi fanno sentire sempre un po' meno solo. E' sempre bello scoprire un'animo simile al proprio. E poi l'ho già detto: Zion is my guru! ;)
fabio r.: una conoscenza recente, eppure mi sembra di conoscerlo già da una vita. Una persona profonda, piena di cultura e con la voglia di metterla in comune con gli altri. Sarà forse che è un insegnante, ma è sempre più raro trovare individui così aperti e pieni di voglia di condividere il proprio sapere. E poi, chissà, magari riuscirò anche a imparare un po' di tedesco leggendo il suo blog... :)
Ale: un'altra concittadina che mi stupisce per la freschezza dei suoi post, per quello sguardo entusiasta e innocente che traspira dalle sue parole e per la voglia enorme di raccontarsi con ironia e semplicità. Mi riempie di gioia il cuore sapere che ci sono persone così, in giro per Milano. Forse non tutto è così grigio e spento come sembra, in questa città.
davmo: insieme a Zion, uno dei primi a tirarmi fuori dall'anonimato del blogging autoreferenziale :) Anche lui anima semplice, grande osservatore e acuto commentatore di ciò che lo circonda. I suoi post sono spesso concisi, ma comunque molto densi. E ho sempre ammirato le persone capaci di esprimere grandi idee con poche parole ben dosate.
Maria Rita: ecco una persona passionale, come poche credo di conoscere. La sua voglia di condividere il proprio mondo interiore (un pezzetto per volta, come dice bene il titolo del suo blog) è quasi contagiosa, tant'è che dopo la lettura di un suo post mi viene spesso la voglia di scrivere.
La Ele: una ragazza semplice, pura, che racconta la sua quotidianità e il proprio mondo con la chiarezza di chi, sotto un velo di umanissima fragilità, nasconde uno spirito sano e robusto.
Moky: l'ho scoperta solo da pochi giorni (anzi, è stata lei a trovarmi), ma mi sono già affezionato tantissimo ai racconti di questa "desperate housewife" milanese trapiantata in Arizona. Una donna esemplare, davvero.
Non sprecate troppe parole a ringraziarmi per questo piccolo premio che ho voluto darvi. Sono io che ringrazio voi, che con le vostre parole, le vostre immagini, i vostri suoni, le vostre emozioni, avete aggiunto qualcosa di bello nella mia strampalata vita e continuate a farlo tutti i giorni. Grazie a voi!
"Dai il premio a 10 persone che hanno un blog capace di trasmetterti gioia ed ispirazione, un blog che ti faccia sentire bene quando lo visiti. Fai sapere a queste persone di averlo vinto lasciando un commento sul loro blog. Attenzione: puoi vincerlo piu' volte!"
Ok, ora è il turno delle mie nomination. La mia vita da blogger è ancora troppo recente per poter assegnare dieci premi... ecco allora che mi fermo a otto. L'elenco in ordine assolutamente sparso.
Micol: ho la fortuna di conoscere questa persona da ormai più di dieci anni e, sebbene ormai ci si veda solo poche volte all'anno, continuo a mantenere un legame vivo e pulsante. Che dire? E' Micol, punto. Le sue parole e la sua straordinaria capacità di metterle insieme mi lasciano sempre qualcosa dentro.
Zion: credo che sia stata una delle prime a "scoprire" il mio blog. La sua schiettezza, la sua purezza e il suo invidiabile talento di scavare nell'emotività del quotidiano (con grande autoironia, perdipiù) e di restituirlo con parole belle, semplici e profonde mi fanno sentire sempre un po' meno solo. E' sempre bello scoprire un'animo simile al proprio. E poi l'ho già detto: Zion is my guru! ;)
fabio r.: una conoscenza recente, eppure mi sembra di conoscerlo già da una vita. Una persona profonda, piena di cultura e con la voglia di metterla in comune con gli altri. Sarà forse che è un insegnante, ma è sempre più raro trovare individui così aperti e pieni di voglia di condividere il proprio sapere. E poi, chissà, magari riuscirò anche a imparare un po' di tedesco leggendo il suo blog... :)
Ale: un'altra concittadina che mi stupisce per la freschezza dei suoi post, per quello sguardo entusiasta e innocente che traspira dalle sue parole e per la voglia enorme di raccontarsi con ironia e semplicità. Mi riempie di gioia il cuore sapere che ci sono persone così, in giro per Milano. Forse non tutto è così grigio e spento come sembra, in questa città.
davmo: insieme a Zion, uno dei primi a tirarmi fuori dall'anonimato del blogging autoreferenziale :) Anche lui anima semplice, grande osservatore e acuto commentatore di ciò che lo circonda. I suoi post sono spesso concisi, ma comunque molto densi. E ho sempre ammirato le persone capaci di esprimere grandi idee con poche parole ben dosate.
Maria Rita: ecco una persona passionale, come poche credo di conoscere. La sua voglia di condividere il proprio mondo interiore (un pezzetto per volta, come dice bene il titolo del suo blog) è quasi contagiosa, tant'è che dopo la lettura di un suo post mi viene spesso la voglia di scrivere.
La Ele: una ragazza semplice, pura, che racconta la sua quotidianità e il proprio mondo con la chiarezza di chi, sotto un velo di umanissima fragilità, nasconde uno spirito sano e robusto.
Moky: l'ho scoperta solo da pochi giorni (anzi, è stata lei a trovarmi), ma mi sono già affezionato tantissimo ai racconti di questa "desperate housewife" milanese trapiantata in Arizona. Una donna esemplare, davvero.
Non sprecate troppe parole a ringraziarmi per questo piccolo premio che ho voluto darvi. Sono io che ringrazio voi, che con le vostre parole, le vostre immagini, i vostri suoni, le vostre emozioni, avete aggiunto qualcosa di bello nella mia strampalata vita e continuate a farlo tutti i giorni. Grazie a voi!